Il libro di Delia · I rituali della Luna

Un desiderio che rimandi da mesi, e otto sere per dargli un posto.

Delia ti accompagna per un ciclo intero della Luna, dalla nuova alla nuova successiva: quando dare un nome a quello che vuoi, quando agire, quando fermarti e quando lasciare andare. Ti servono una ciotola, un foglio e una penna.

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Il libro di Delia, «I rituali della Luna»

Forse va così anche a te

La Luna sul mare, dal libro
La Luna sul mare, dal libro
  • Hai una lista di cose da cominciare, e ogni lunedì la ricopi uguale.
  • Aspetti il momento giusto per una cosa, e intanto passano i mesi.
  • Il primo del mese prendi un impegno, e a metà mese non te lo ricordi più.
  • Segui le fasi della Luna su un'app, ma non sai che cosa farci.
  • Una sera hai provato un rito trovato in rete, e poi è finito lì.

Delia usa la Luna proprio per questo: per dare un tempo ai desideri. Un momento per chiamarli per nome, uno per prendersene cura, uno per agire.

Un calendario che esiste già

Il posto liberato sul tavolo, dal libro
Il posto liberato sul tavolo, dal libro

Un ciclo lunare dura poco più di ventinove giorni. Delia lo dice così: abbastanza perché qualcosa cominci a muoversi, abbastanza breve da non perderlo di vista.

Nel libro vi incontrate otto volte, una per fase. Fra un incontro e l'altro torni al lavoro, alle persone, agli impegni che avevi già. Delia vuole che tu guardi proprio lì, nei giorni normali, che cosa succede al tuo desiderio.

«Ma non ho mai pensato che bastasse chiedere qualcosa alla Luna e poi aspettare che fosse lei a occuparsi del resto. I desideri hanno bisogno anche delle nostre mani.»

Delia, dall'introduzione del libro

In giro trovi un rito per sera

Guardare la Luna dal proprio posto, dal libro
Guardare la Luna dal proprio posto, dal libro

Luna piena, rituale dell'abbondanza. Luna nuova, scrivi dieci desideri. Ogni sito ne ha uno diverso, e nessuno ti dice cosa fare il giorno dopo, né come una fase prepara la successiva.

Nel libro di Delia gli otto riti sono un giro solo. La ciotola che lasci vuota alla Luna nuova torna alla piena, con l'acqua fino a metà. Il nodo che fai alla falce crescente lo sciogli all'ultimo quarto. E se salti una fase riparti da dove sei, senza recuperi.

Delia

Chi ti accompagna

Delia questi riti li fa da anni. Ha studiato, ha ascoltato chi praticava prima di lei e ha accompagnato altre persone nei loro rituali. Nel libro te li mostra uno alla volta, come li fa lei, comprese le Lune nuove in cui lascia il foglio bianco.

E mette una regola all'inizio: niente corredo da rituale. La ciotola giusta, scrive, è spesso quella che hai già in cucina.

Cosa trovi dentro

Otto capitoli, uno per fase, ciascuno con una scheda pratica: cosa serve, quanto dura, tre passi. Poi la Luna nei segni, le eclissi e le superlune.

  • Come capire in che fase siamo, e cosa fare se il libro ti arriva a metà del ciclo.
  • Il rito della Luna nuova con una ciotola vuota, e il primo gesto da fare la mattina dopo.
  • Il primo nodo della falce crescente, e la sera dell'ultimo quarto in cui lo sciogli.
  • Una carta sola alla gibbosa crescente, quando c'è da correggere la rotta.
  • L'acqua della Luna piena: fino a metà ciotola, e tre soste per guardare.
  • Un grazie da restituire alla gibbosa calante.
  • Una sera senza chiedere niente, alla falce calante.
  • La Luna nei dodici segni: una domanda diversa per ogni segno che attraversa.
  • Cosa fare, e cosa no, quando arrivano un'eclissi o una superluna.
  • Il diario del ciclo, trenta righe, e la pagina per rileggere il giro.
Guarda l'indice14 capitoli
  1. 01Trovare il proprio posto nel ciclo
  2. 02Luna nuova
  3. 03Falce crescente
  4. 04Primo quarto
  5. 05Gibbosa crescente
  6. 06Luna piena
  7. 07Gibbosa calante
  8. 08Ultimo quarto
  9. 09Falce calante
  10. 10Un giro intero
  11. 11La Luna nei dodici segni
  12. 12Eclissi
  13. 13Superlune
  14. 14Ricominciare

Sei fasi, come le trovi nel libro

  • Falce crescente, il primo nodo, illustrazione dal libroFalce crescente, il primo nodo
  • Primo quarto, il gesto di oggi, illustrazione dal libroPrimo quarto, il gesto di oggi
  • Luna piena, l'acqua che lascia vedere, illustrazione dal libroLuna piena, l'acqua che lascia vedere
  • Gibbosa calante, restituire una parte, illustrazione dal libroGibbosa calante, restituire una parte
  • Ultimo quarto, sciogliere il nodo, illustrazione dal libroUltimo quarto, sciogliere il nodo
  • Le eclissi, quando Delia preferisce guardare, illustrazione dal libroLe eclissi, quando Delia preferisce guardare

La prima sera, per intero

La ciotola vuota della Luna nuova
La ciotola vuota della Luna nuova
Luna nuova · Il primo spazio per un desiderio

Luna nuova

La Luna nuova per me è sempre stata il momento degli inizi.

Non necessariamente degli inizi che si vedono. Anzi, quasi mai.

Se questa sera guardi il cielo cercandola, probabilmente non riuscirai a trovarla. La Luna nuova è lì, ma rivolge verso di noi la parte non illuminata dal Sole e per qualche giorno sembra quasi essersi ritirata. È una delle cose che mi sono sempre piaciute di questa fase: il nuovo ciclo comincia proprio mentre noi non possiamo ancora vederlo.

Ci ho pensato spesso negli anni. Siamo abituati a credere che qualcosa cominci quando finalmente possiamo mostrarlo, raccontarlo, magari persino misurarne i risultati. La Luna nuova mi ricorda il contrario. Ci sono cose che cominciano molto prima. Quando prendiamo una decisione. Quando un desiderio torna abbastanza volte da non poterlo più ignorare. Quando facciamo spazio a qualcosa che ancora non sappiamo bene che forma avrà.

Per questo, alla Luna nuova, non cerco di vedere il futuro.

Gli preparo un posto.

Continua a leggere

Per il nostro primo rito prendi la ciotola che hai scelto prima. Io ne uso una chiara, senza disegni. È una vecchia preferenza: alla Luna nuova mi piace vedere bene il fondo e, soprattutto, mi piace che sia vuoto.

Questa sera non ci metteremo niente.

Accanto alla ciotola prepara soltanto un foglio e una penna. Poi siediti. Se puoi, abbassa un poco le luci della stanza. Non è necessario avere candele accese intorno. Io di solito ne accendo una soltanto: mi aiuta a segnare quel piccolo passaggio fra quello che stavo facendo prima e il momento in cui comincio il rito.

Non è la candela a rendere speciale quello che faremo. Potresti farne tranquillamente a meno. Ma dopo tanti anni ci sono gesti che il mio corpo riconosce prima ancora che io abbia cominciato a parlare. Accendere quella fiamma è uno dei miei.

Alla Luna nuova comincio così.

Appoggia le mani sul tavolo, ai lati della ciotola.

Non prendere subito la penna.

Rimani così per qualche momento e chiediti che cosa vorresti affidare a questa Luna.

Non che cosa dovresti desiderare. Non la cosa che sarebbe più intelligente chiedere. Quello che vuoi davvero.

Se arriva qualcosa, prova a dirlo sottovoce.

Io, quando posso, preferisco che la Luna senta prima la mia voce e soltanto dopo la mia penna.

Può essere una cosa semplice: «Vorrei tornare a disegnare». Oppure trovare un nuovo lavoro. Incontrare qualcuno. Ritrovare un rapporto che si è allontanato. Avere il coraggio di iniziare qualcosa. Portare finalmente a termine una cosa che continui a lasciare a metà.

Non giudicare subito il desiderio.

Ascoltalo.

Se ne arrivano cinque insieme, non preoccuparti. Succede. Ma per questo giro ne scegliamo uno.

Con gli anni ho imparato che una lista molto lunga sa dare una splendida impressione di movimento. Poi arriva il mattino e siamo sempre noi, con le stesse due mani.

Scegli quindi il desiderio che, fra tutti, continua a tornare.

Se è molto grande, non devi necessariamente rimpicciolirlo. Devi però trovare da dove puoi incontrarlo.

«Voglio cambiare vita» può essere un desiderio vero. Ma da quale porta vuoi cominciare? Dal lavoro? Da una relazione? Da qualcosa che vuoi imparare? Da un posto in cui vuoi andare?

La Luna nuova può ricevere un desiderio grande. Noi abbiamo soltanto bisogno di sapere da quale punto cominciare a camminargli incontro.

Quando lo hai trovato, scrivilo. Una frase. Poi aggiungi la data.

E fermati di nuovo.

Il capitolo continua con le parole per affidare il desiderio, e la mattina dopo.

È per te se

  • rimandi una cosa da tempo e vuoi un modo per cominciarla;
  • ti piace guardare la Luna e vuoi sapere che cosa farci;
  • vuoi un rito alla volta, con le cose che hai in casa;
  • ti serve un ritmo che duri un mese intero, non una sera.

Forse non fa per te se

  • cerchi un rito che faccia il lavoro al posto tuo: Delia lo esclude già nell'introduzione;
  • cerchi previsioni sul tuo futuro: qui non ce ne sono;
  • cerchi un calendario astrologico completo: Delia ti dice quale usare, e ti insegna a leggerlo.
Il libro di Delia

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  • Otto capitoli, uno per fase, ognuno con la sua scheda pratica
  • La Luna nei dodici segni, le eclissi e le superlune
  • Il diario del ciclo da compilare, trenta righe per un giro intero
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Le domande che ci fate

Devo aspettare la Luna nuova per cominciare?
Per la prima volta Delia lo consiglia, ma non è obbligatorio. Puoi aprire il capitolo della fase in cui siamo e partire da lì. La data della prossima Luna nuova è in cima a questa pagina.
Quanto tempo ci vuole?
Otto sere in un mese. Le schede del libro dicono quanto dura ognuna: da dieci a venti minuti, e un paio di volte anche un momento la mattina dopo.
Servono candele, cristalli, oggetti speciali?
No. Per il primo rito bastano una ciotola, un foglio e una penna. Il resto si aggiunge una cosa alla volta, e quasi sempre viene da casa.
Dentro c'è il calendario delle fasi?
Il libro ti insegna a leggerlo e ti dice quali cinque date segnare per il primo giro. Le date le prendi da un calendario lunare o da un almanacco, quello che preferisci.
Bisogna crederci?
Delia alla Luna parla, e lo scrive. Tu puoi usarla anche solo come calendario per non rimandare: il libro funziona anche così.
Come lo ricevo?
In PDF, per email, appena il pagamento è fatto. Si legge su telefono, tablet e computer, senza nessuna app e senza nessun account.
È un abbonamento?
No. Si paga una volta sola, 9,90 €, e il libro resta tuo. Nessun rinnovo, nessuna prova che poi diventa altro.
E se non fa per me?
Hai quattordici giorni. Scrivi una riga a casaoracoli@gmail.com e ti restituiamo tutto, senza chiederti il motivo.
Posso regalarlo?
Sì. Compralo e inoltra la mail che ricevi: il link vale per chi la apre.

Comincia alla prossima Luna nuova

Ti servono una ciotola chiara, un foglio e una penna. Il resto te lo insegna Delia, una fase alla volta.

P.S. L'ultimo capitolo finisce alla Luna nuova successiva, con te che liberi un piccolo posto sul tavolo e prendi la ciotola. E Delia: «Io comincerò da lì.»

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